Non amo la spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la sua gloria. Amo solo ciò che difendo...

Rimodulare la tassa su rifiuti e servizi in base a quanto un negozio realmente incassa

Mentre il Governo di larghe intese discute su come rinviare e che nomi dare alle nuove tasse, per lo meno gli enti locali avrebbero la possibilità di intervenire e agevolare cittadini e imprese. Per questo Fratelli d’Italia propone un intervento che possa rendere meno pesante il balzello della Tares per i commercianti di Bologna e provincia, auspicando una modifica delle modalità di pagamento, come già proposto anche a Torino, Modena e in altre città.

Fratelli d’Italia crede che i Comuni possano applicare un nuovo regolamento, operando sconti sulla Tares in proporzione al fatturato degli esercizi commerciali della città. In un tempo di crisi come questo è assurdo pretendere che la sola superficie possa essere un criterio valido per esigere il pagamento di una tassa. La proposta è di legare l’importo Tares a quanto un negozio riesce realmente a fatturare, in modo da permettere a chi si trova in crisi di pagare di meno.

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