Non amo la spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la sua gloria. Amo solo ciò che difendo...

Petizione 17 marzo festa nazionale

“I giorni del Tricolore”: si chiama così l’iniziativa che Fratelli d’Italia presenta in queste ore, in vista del 17 marzo.
In questa data, nel 1861 – spiega Fabrizio Nofori, responsabile bolognese del partito della Meloni – fu proclamato il Regno d’Italia. Finalmente, dopo secoli di lotte e sacrifici, l’Italia conquistò la sua indipendenza e la sua libertà, si unificò la lingua, si batté la stessa moneta sovrana, la Lira. Il percorso di unificazione vide anche altre tappe, tra cui la più significativa il 24 maggio 1915, esattamente 100 anni fa, giorno in cui l’Italia entrò nella prima guerra mondiale. Quando italiani di Roma, di Bologna, di Torino, di Napoli, di Palermo, di Milano, di tutta Italia combatterono sul Piave, nelle pietraie insanguinate del Carso, sul Monte Grappa, con un unico scopo: completare l’unità d’Italia cominciata proprio il 17 marzo 1861. Da allora questa data è stata quasi rimossa dalla memoria storica nazionale.

Abbiamo avviato dunque una raccolta firme, che ci vedrà impegnati in questi giorni a Bologna e provincia con “banchetti Tricolore” per chiedere che il 17 marzo diventi festa nazionale; chiuderemo la campagna proprio martedì 17 marzo, giorno in cui inviteremo i cittadini ad esporre un tricolore alle loro finestre. Oggi più che mai riteniamo importantissimo il “riscoprirsi” italiani, anche per poterci meglio difendere dai pericoli che ci vengono incontro, siano essi dei terroristi dell’ISIS o della grande finanza internazionale.”











* Campi obbligatori