Non amo la spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la sua gloria. Amo solo ciò che difendo...

Nofori- Lisei: Da parte del Comune di Bologna parole inaccettabili sul “Treno della Vergogna”

“Nella giornata odierna abbiamo partecipato alla celebrazione organizzata nel pressi della Stazione di Bologna sul 1° binario per celebrare il giorno del ricordo”, dichiarano in una nota Fabrizio Nofori portavoce Provinciale e Luca Lisei dirigente provinciale di Fdi-An, “purtroppo  ancora una volta abbiamo dovuto ascoltare, da parte dell’esponente che doveva rappresentare la nostra amministrazione ( Simona Lembi presidente del Consiglio Comunale di Bologna), parole che offendono la memoria di quelle che successe quel lontano 18 febbraio del 1947″, quando dai microfoni di certi ferrovieri sindacalisti fu diramato l’avviso “Se i profughi si fermano, lo sciopero bloccherà la stazione.” Il treno venne preso a sassate da dei giovani che sventolavano la bandiera con falce e martello, altri lanciarono pomodori e altro sui loro connazionali, mentre terzi buttarono addirittura il latte destinato ai bambini in grave stato di disidratazione sulle rotaie.

“Parlare di questo avvenimento soltanto come di “un’iniziale incomprensione” (come purtroppo recita anche la targa) è qualcosa di inaccettabile.” 

Dispiace purtroppo constatare anche l’assenza delle autorità regionali che non hanno fatto neanche pervenire il Gonfalone della nostra Regione, purtroppo c’è ancora molto da fare per far si che non esistano morti di Serie A e morti di Serie B.

 

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