Non amo la spada per la sua lama tagliente, né la freccia per la sua rapidità, né il guerriero per la sua gloria. Amo solo ciò che difendo...

Bologna, terra di vergogna

Fratelli d’Italia si oppone fermamente alla proposta dell’ Assessore alla Scuola del Comune di Bologna, Marilena Pillati, di togliere la dicitura “padre” e “madre” dai moduli di iscrizione alle mense scolastiche, sostituendole con “Genitore richiedente” ed “Altro genitore”.

“Le scelte individuali sono da rispettare e tutelare, anche quelle sessuali, ma l’ apertura e la tolleranza non presuppongono la negazione del cardine della nostra società: la famiglia tradizionale, composta da madre e padre, che insieme procreano e danno vita alle nuove generazioni.” Afferma Fabrizio Nofori, Responsabile Provinciale di Fratelli d’Italia “Non c’ è futuro possibile senza la tutela della famiglia ed ogni bambino ha il diritto di avere una visione chiara del mondo; il tempo e la scoperta di sé poi lo porterà a scegliere la sua strada.

Fratelli d’ Italia non smetterà mai di opporsi all’ oblio nel quale si vuole fare scomparire questo presupposto fondamentale e ciò che oltremodo meraviglia è la posizione di UDC e PdL, che giustamente si indignano a Bologna, ma che sono al Governo con chi tenta di demolire il concetto di famiglia tradizionale, come la Ministra Kyenge.

Sabato pomeriggio saremo in Piazza 4 Novembre con un Gazebo dalle 16 alle 18.30 per una raccolta firme contro questa assurda proposta del Comune.

Bologna è sempre più rossa di vergogna.”

Fabrizio Nofori

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